Picture Style

19/05/2013

English Version


La Picture Style è un patch applicabile all’immagine, durante o dopo lo scatto, per modificare la gamma cromatica desiderata. Può essere considerata come una pellicola con caratteristiche di nitidezza, saturazione e tonalità diverse secondo la scelta. In fase di scatto, le Picture style, sono applicabili in modo permanente solo al formato JPG mentre per il RAW sarà solo associata, questo significa che in post-produzione con DPP di Canon si può scegliere se lasciarla applicata o cambiare tipo; invece in Camera Raw la Picture Style varrà esclusa. Il modo migliore è scattare in JPG+RAW in modo da avere anche il file grezzo per eventuali cambiamenti.


Le fotocamere EOS digitali hanno delle Picture style precaricate ma è anche possibile aggiungerne delle altre, scaricabili dal sito CANON o realizzate dagli utenti; quello che vedremo nel prossimo passo sarà proprio la possibilità di crearne delle nuove a nostro piacere.

Per creare le Picture style, Canon fornisce un programma chiamato “Picture Style Editor” scaricabile gratuitamente dal sito. Prima di imparare a utilizzare l’editor, bisogna partire dalla base, ossia capire in che modo sono espressi i colori.


Il colore espresso nella foto si compone di tre elementi:

- H (Hue)= Tono colore, corrisponde alla percezione del colore

- S (Saturation)= spessore, cioè il suo carattere vivo o spento

- L (Luminosity) = luminosità, indica la quantità di luce del colore

 

HSL è un modello di rappresentazione detto "naturale", cioè vicino alla percezione psicologica del colore dall'occhio umano.


Tutti i colori registrati nella fotografia p
ossono essere organizzati da qualche parte su questa rappresentazione bicubica  come un valore numerico (coordinate). 

 

 

La tinta è rappresentata da un cerchio cromatico mentre la luminosità e la saturazione da due assi (X e Y). I valori, in termine decimale, variano da 0 a 359 per la variabile H(espresso in gradi) e da 0 a 100 per le variabili S e L (espresso in %).

 

I colori, invece, espresso in informatica si compongono in tre elementi:

R = Red

G = Green

B = Blue

 

Sono i tre colori primari, per la gestione elettronica, che combinati tra loro genera un tono colore con le possibili variazioni di saturazione e luminosità. In termine decimale variano da 0 a 255, ognuno è composto da un registro del valore di 1 Byte (8 bit). Dove R, G e B = 0 corrisponde al nero mentre con R, G e B = 255 corrisponde al bianco.

Di seguito è raffigurata una combinazione di valore, in entrambi i metodi, per generare il bianco.


 

 

Come si può intuire, nel metodo RGB, per schiarire un colore bisogna regolare tutte le variabile, al contrario nel metodo HSL basta aumentare la variabile L; per tanto si preferisce quest’ultimo metodo per la sua semplicità e precisione ma nonostante non è idoneo ad una descrizione quantitativa di un colore, per questo esistono altri metodi “naturali” come HSI o HSV che non approfondiremo ma per chi è interessato può seguire questo link.

 

 

Picture Style Editor

Lanciare il programma e carica un'immagine da File > Apri immagine ...

I formati supportati sono: CR2, CRW, TIF, TIFF.

Oltre alla foto si aprirà una seconda finestra, la Tavolozza strumenti, necessaria per modificare i parametri dei colori. La Tavolozza si suddivide in tre parti; Base, Assi sei colori e Colori specifici.

 

BASE

 In questa prima schermata, si possono regolare le fondamenta delle immagini come la nitidezza, contrasto, saturazione e tono colore. Questi sono gli stessi parametri che possono essere modificati anche dalla fotocamera.

Tra gli altri, in basso, è presente la regolazione della curva tonale, che permette di regolare il contrasto e la gamma dinamica.

Prima di eseguire le regolazioni è necessario impostare la base del Picture Style. Dal menù scegliere lo stile più idoneo all’immagine, l’ideale per creare uno stile nuovo è partire da “immagine fedele”.  

Di seguito sono elencate alcune impostazioni da prendere come spunto per tipologie di foto.

 

Per immagini con ritratti                                                   Per immagini naturali

-          Nitidezza bassa                                                      -          Nitidezza a zero

-          Saturazione leggermente alta                                    -          Saturazione bassa

-          Contrasto a zero                                                     -          Contrasto bassa

-          Toni colori a zero                                                   -          Toni colori a zero

 

 

Per immagini di paesaggi                                                  Per immagini monocromatiche

-          Nitidezza alta                                                         -          Nitidezza alta

-          Saturazione alta sul verde e blu                                -          Saturazione a zero

-          Contrasto leggermente alta                                      -          Contrasto leggermente alto

-          Toni colori a zero                                                  -          Toni colori a zero

 

 

Consiglio

Si raccomanda di non esagerare con le regolazioni di base poiché questi hanno un influenza totale sull’immagine. 

 

 

ASSI SEI COLORI

In questa seconda schermata è possibile regolare lo HSL di un o più colori campione tra il rosso, verde, blu, giallo, ciano e magenta.

Uno strumento utile per modificare la luminosità o la saturazione di un range specifico di colore. Le regolazioni sono applicabili in modo differenti per ogni colore campione.

Anche in questo caso è consigliabile di non esagerare con le regolazioni, perché il range di colore selezionato contiene un’ampia sfumatura dello stesso colore e sono regolate tutte allo stesso modo, ottenendo un risultato finale lontano da quello preposto.

 

Le regolazioni eseguite da questa tavola strumenti sono applicabili alle Picture style solo se salvate in .pf3, un nuovo formato che contiene più informazioni.

 

COLORI SPECIFICI

Colori specifici è l'ultima tavola strumenti. Come funzionalità è simile a quella precedente, Assi sei colori, con la differenza che invece di selezionare un range di colore qui si può selezionare, con lo strumento contagocce, un tono colore specifico e dettagliato. Le modifiche apportate, come luminosità e saturazione, saranno applicate a quell'unico colore lasciando invariati gli altri toni di sfumatura.

 

Prima di campionare i colori è possibile regolare la curva dei toni tramite il diagramma in basso a sinistra. Si possono aggiungere fino a 10 punti di selezione.

 

Per selezionare un colore bisogna attivare il pulsante "Contagocce" in alto a sinistra, dopo si potrà selezionare un colore specifico dalla foto o dalla tavola colore. Il valore numerico del colore selezionato appare nel riquadro in basso a destra sotto forma di HSL oppure può essere visualizzato, selezionandolo dal menù a tendina, in RGB o LAB. Viceversa si può selezionare un colore senza l'utilizzo del contagocce ma digitando direttamente il valore numerico nello stesso riquadro.

 

 

Oltre al valore numerico, nel riquadro più in alto, apparirà il campione visibile in due qudretti, quello di sinistra rappresenta il colore selezionato mentre quello di destra le modifiche apportate. Le modifiche si effettuano tramite i cursori HSL.

Si possono aggiungere fino a 100 punti campioni, tutta via lo stesso colore può essere influenzato da due o più campioni, la sovrapposizione è visualizzata nella ruota dei colori con un segmento grigio mentre nel riquadro dei colori campioni apparirà una spia di avviso gialla sui colori influenzati, non è da considerare come un errore ma solo un avviso per eventuali regolazioni applicate.

 

Consiglio

Evitare la sovraposizione dei colori è meglio utilizzare pochi punti campioni ma regolati bene.

 

 

Per concludere, salvare le proprie Picture Style cliccando sul simbolo del floppy (posto in lato a destra). Scegliere il formato di salvataggio, .pf2 è il vecchio formato senza il controllo della regolazione sull’asse sei colore mentre il .pf3 è il nuovo formato ma non gestito da tutte le fotocamere.

 

 

 

IMPORTARE LE PICTURE STYLE ALLA FOTOCAMERA

Utilizzare EOS Utility per caricare le Picture style realizzate. Collegare la fotocamera al PC tramite cavo USB, selezionare “Impostazione fotocamera/scatto remoto”, alla seconda schermata cliccare su “Registrazione stile definito dall’utente” ed infine caricare le singole Picture Style una ad ogni canale personalizzabile della fotocamera.

 

 

DGV Picture Style

Nella sezione Download si possono scaricare, gratuitamente, quattro Picture Style della DGV:

 

-       Spring: Ottimizza i colori dominanti della primavera e risalta l'azzurro del cielo, ottima per periodi primavera/estate

 

-       Autumn: Studiata per dare un tocco caldo agli scatti autunnali.

 

-       Night: Migliora i dettagli e le luci alle foto notturne

 

-       Portrait: Curata nel dettaglio per le dominanti rosee, ottimizza alcune imperfezioni restituendo una lieve sfocatura alla pelle.

 

Queste quattro Picture Style sono in continuo aggiornamento, si consiglia di controllare periodicamente l'uscita delle nuove versioni, con migliorie suggerite dagli utenti.   

 


 

Scarica il tutorial in pdf
Picture style.pdf
Documento Adobe Acrobat 1.3 MB